AMA Calabria

L’OPTERN ENSEMBLE in concerto a Lamezia Terme presso il Teatro Umberto per la stagione

Lamezia Terme – Domenica 15 ottobre 2017 alle h 18,30 presso il Teatro Umberto avrà luogo un concerto dell’OPTERN ENSEMBLE composto da, Francesco Lovato, violino, Guglielmo Pellarin, corno e Federico Lovato, pianoforte promosso congiuntamente da AMA Calabria e Tropea Musica con il sostegno del MiBACT e della Regione Calabria del CIDIM Comitato Nazionale Italiano Musica e della Fondazione Friuli. Di altissimo livello il profilo dei tre artisti: Francesco Lovato, dopo essersi diplomato con il massimo dei voti presso il Conservatorio “B. Marcello” di Venezia in violino sotto la guida di S. Zanchetta, ha conseguito il Diploma Accademico di II livello con il massimo dei voti e la Lode presso il conservatorio “J. Tomadini” di Udine. Si è perfezionato con G. Guglielmo, P. Toso, S. Ashkenasi, M. Rogliano e I. Grubert. Per la musica da camera ha seguito le lezioni del Trio di Trieste e del Trio di Parma presso la scuola del Trio di Trieste a Duino (TS) ed ha approfondito il repertorio di violino barocco con G. Fava. Attualmente studia con D. Zaltron presso l’Accademia Musicale di Sacile (PN). Primo violino e prima parte in numerose compagini orchestrali, ricopre il ruolo di primo dei secondi violini presso la FVG Mitteleuropa Orchestra. Svolge attività artistica in tutto il mondo e collabora con prestigiosi artisti come Guglielmo Pellarin, Giuseppe Barutti, Michael Flaksman, Alain Meunier, Luca Lucchetta, Massimo Somenzi, Antonio Ballista, Enrico. Bronzi, Enrico Dindo. Primo corno dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Guglielmo Pellarin inizia lo studio del corno a sette anni e si diploma con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Udine, allievo del M° G. Arvati; prosegue gli studi perfezionandosi con G. Corti, A. Corsini, I. James, M. Maskuniity, L. Seeman, L. Vignali presso i corsi di Portogruaro, Ferrara, Fiesole, Pirano e Siena, frequentando inoltre le masterclass dei quintetti Slowind e Bibiena e venendo poi selezionato per l’Orchestra Giovanile Italiana. Collabora con diverse orchestre tra cui l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, l’Orchestra Filarmonica della Scala e l’Orchestra Filarmonica Toscanini sotto la guida di direttori quali A. Pappano, C. Abbado, J. E. Gardiner, D. Gatti, V. Gergiev, E. Inbal, D. Kytajenko, L. Maazel, K. Masur, D. Matheuz, Z. Metha, D. Oren, G. Pretre e S. Bichkov; svolge inoltre intensa attività cameristica e solistica collaborando con artisti come A. Carbonare, M. Devia, F. Di Rosa, M. Flaksman, H. Holliger, A. Lonquich, F. Lovato, D. Nordio, A. Oliva, L. Vignali e A. Zucco.H__ a ottenuto importanti riconoscimenti con il quintetto d’ottoni Italian Wonderbrass e il quintetto a fiati Kalamos esibendosi in tutto il mondo. Dopo aver conseguito la Laurea in Matematica presso l’Università di Padova prosegue gli studi scientifici frequentando il Corso di Laurea Magistrale in Matematica presso l’Università la Sapienza di Roma. Federico Lovato ha studiato pianoforte col padre e con Ezio Mabilia, diplomandosi a soli diciotto anni presso il Conservatorio “B. Marcello”di Venezia col massimo dei voti, la lode e menzione speciale al merito. Nel 1997, sempre presso il Conservatorio di Venezia, consegue brillantemente anche il diploma in violoncello. In seguito nel 1997 e nel 2001 sotto la guida di Piero Rattalino ottiene i Diplomi di Concertismo presso l’Accademia “S. Cecilia” di Portogruaro e “Incontri col Maestro” di Imola. Dopo aver vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, ha iniziato una brillante carriera concertistica in tutto il mondo. Il programma di grande interesse denominato “Waldhorn: la voce della natura” contempla tre importanti composizioni: di Wolfgang Amadeus Mozart (Ernst Naumann) Quintetto in Mi bemolle maggiore per corno ed archi, K1 407 (K6 386c) di Richard Strauss (Trascrizione inedita di Francesca Francescato) “Till Eulenspiegels lustige Streiche” op. 28 e di Johannes Brahms Trio per corno, violino e pianoforte in Mi bemolle maggiore op. 40.